Lettera di Michela Vanni, insegnante di Giulio Regeni


  • Per Giulio

    “Questo è per me il più bello e il più triste paesaggio del  mondo…  È qui che il piccolo principe è apparso sulla terra e poi è sparito. Guardate attentamente questo paesaggio,  per essere sicuri di riconoscerlo se un giorno farete un viaggio in Africa, nel deserto. E se vi capiterà di passare di là, vi supplico, non vi affrettate, fermatevi  un momento sotto le stelle! … mi piace la notte ascoltare le stelle… Sono come cinquecento milioni di sonagli”

    Non ti era piaciuto tanto interpretare l’aviatore, ti ricordi, Giulio? Quell’aviatore che si perdeva nel deserto, non ti piaceva proprio… Io non l’avevo capito subito e avevo insistito, perché tu eri in terza, eri grande e la parte era adatta a te, così maturo, profondo e riflessivo… Così ti sei fidato (come hai sempre fatto, del resto)… e sei stato uno splendido aviatore. Ma adesso mi tormenta il pensiero che ai margini di quello stesso deserto il tuo corpo offeso è stato abbandonato… Perché non ti ho assegnato la parte  del piccolo principe che eri e che saresti stato? Era quella la parte giusta per te…

     

    GIULIO,

    CI HAI DIMOSTRATO CHE LA VITA VALE LA PENA DI ESSERE VISSUTA CON CORAGGIO, LOTTANDO PER LE NOSTRE IDEE.

    ·          La vita di Giulio dimostra che tanti luoghi comuni sul disimpegno civile dei giovani devono essere sfatati

    ·          Il percorso di Giulio è stato quello di studente brillante, di ricercatore rigoroso e competente, di persona sensibile, solare, trasparente, “pulita”;

    ·          Articolo: fotografia rigorosa e oggettiva di uno spaccato del mondo del lavoro in Egitto… Il coraggio di compiere una ricerca scientifica all’interno di contesti scomodi; l’esperienza diretta vissuta come passaggio fondamentale per l’elaborazione e la verifica di dati che dovevano portare alla misurazione del rispetto dei diritti;

    ·          Fin da ragazzino ha dimostrato di avere ampi orizzonti e un interesse non comune per le tematiche sociali; invito ad assistere ai suoi esami di terza media

    ·          Giulio, appassionato Sindaco dei Giovani, voleva creare uno spazio-giovani;

    ·         Diritto alla verità: per la famiglia, ma anche per il Paese

    Per Giulio

    “Questo è per me il più bello e il più triste paesaggio del  mondo…  È qui che il piccolo principe è apparso sulla terra e poi è sparito. Guardate attentamente questo paesaggio,  per essere sicuri di riconoscerlo se un giorno farete un viaggio in Africa, nel deserto. E se vi capiterà di passare di là, vi supplico, non vi affrettate, fermatevi  un momento sotto le stelle! … mi piace la notte ascoltare le stelle… Sono come cinquecento milioni di sonagli”

    Non ti era piaciuto tanto interpretare l’aviatore, ti ricordi, Giulio? Quell’aviatore che si perdeva nel deserto, non ti piaceva proprio… Io non l’avevo capito subito e avevo insistito, perché tu eri in terza, eri grande e la parte era adatta a te, così maturo, profondo e riflessivo… Così ti sei fidato (come hai sempre fatto, del resto)… e sei stato uno splendido aviatore. Ma adesso mi tormenta il pensiero che ai margini di quello stesso deserto il tuo corpo offeso è stato abbandonato… Perché non ti ho assegnato la parte  del piccolo principe che eri e che saresti stato? Era quella la parte giusta per te…

     

    GIULIO,

    CI HAI DIMOSTRATO CHE LA VITA VALE LA PENA DI ESSERE VISSUTA CON CORAGGIO, LOTTANDO PER LE NOSTRE IDEE.

    ·          La vita di Giulio dimostra che tanti luoghi comuni sul disimpegno civile dei giovani devono essere sfatati

    ·          Il percorso di Giulio è stato quello di studente brillante, di ricercatore rigoroso e competente, di persona sensibile, solare, trasparente, “pulita”;

    ·          Articolo: fotografia rigorosa e oggettiva di uno spaccato del mondo del lavoro in Egitto… Il coraggio di compiere una ricerca scientifica all’interno di contesti scomodi; l’esperienza diretta vissuta come passaggio fondamentale per l’elaborazione e la verifica di dati che dovevano portare alla misurazione del rispetto dei diritti;

    ·          Fin da ragazzino ha dimostrato di avere ampi orizzonti e un interesse non comune per le tematiche sociali; invito ad assistere ai suoi esami di terza media

    ·          Giulio, appassionato Sindaco dei Giovani, voleva creare uno spazio-giovani;

    ·         Diritto alla verità: per la famiglia, ma anche per il Paese

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