Navigare l’insicurezza o gestire la complessità


  • Venerdì 20,con inizio alle ore 18, presso la Sala Maggiore del Palazzo della Signoria si apre un nuovo ciclo di incontri culturali promossi in sinergia tra l’assessorato alla cultura e la Diocesi, in particolare dalla Biblioteche Planettiana e Petrucci.

    Il prof. Remo Bodel, docente di filosofia all’Ucla di Los Angeles e presso l’Università di Pisa, terrà unarelazione dal titolo

    “Incertezza e futuro”    (sul tema della democrazia).

    Il suo intervento introdurrà il tema che caratterizza i sei incontri previsti tra novembre e maggio del prossimo anno, focalizzato su “Navigare l’insicurezza o gestire la complessità”, riflessioni, aperture e suggestioni per il pensare e l’agire nel presente. Gli altri interventi saranno:

    prof. Silvano Petrosino, Biblioteca Petrucciana  via Santoni, 1 - 22 gennaio 2010 h. 18.00
    "Abitare la complessita', vivere da uomini" (docente di Filosofia Ermeneutica presso l'Università Cattolica di Milano)

    prof. Vittorio Possenti, Biblioteca Petrucciana  via Santoni, 1 - 18 febbraio 2010 h. 18.00
    "Le società liberali fra ritorno della religione, secolarizzazione e relativismo" (docente di Filosofia politica presso l'Universita' di Venezia)

    prof. Sergio Givone, Biblioteca Planettiana, Palazzo della Signoria - 11 marzo 2010 h. 18.00
    "Terrore e speranza: una riflessione sul nostro tempo" (docente di Filosofia Estetica presso l'Università di Firenze)

    prof. Luigino Bruni, Biblioteca Planettiana, Palazzo della Signoria - 27 aprile 2010 h. 18.00
    "L'Ethos del mercato. Economia e relazioni umane" (docente di Economia Politica presso l'Università di Milano-Bicocca e l'Istituto Universitario Sophia)

    dott.ssa Gabriella Caramore, Biblioteca Petrucciana  via Santoni, 1 - 10 maggio 2010 h. 18.00
    "Il Dio che ci attende: quale ruolo delle religioni nel prossimo futuro" (curatrice e conduttrice di programmi culturali per Rai-Radio Tre)

    I diversi relatori tratteranno da angolazioni diverse il tema oggetto di questa tornata di incontri. “Uno dei rischi più frequenti del presente - sottolineano gli organizzatori - è rassegnarsi a navigare, immagine classica della ricerca del senso nella vita, nell’incertezza, senza avere il coraggio di confrontarsi con la complessità. Ma, di fronte all’implosione postmoderna di natura e storia, non è possibile essere solo spettatori di un naufragio, come nel mondo antico riteneva, con una potente immagine, Lucrezio.
    Tra un pensiero debole, che tende a risolvere la complessità relativizzando le soluzioni e la complessità dialettica che rinuncia all’unità delle soluzioni, quali percorsi possono essere posti in essere per una progettualità costruttiva che, salvando la società occidentale dalla involuzione relativistica e secolaristica, come pure dal fondamentalismo, la orienti verso prospettive di ampio respiro? Ci proponiamo anche quest’anno di confrontarci con le soluzioni che la cultura ci offre, senza la pretesa di dare risposte definitive, ma presentando alla riflessione personale e collettiva occasioni altamente qualificate, per aperture e suggestioni che siano di stimolo al pensare e all’agire del presente”.

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