Giuseppe Dossetti commemora Lazzati: "Sentinella, quanto resta della notte?"


  • La sentinella interpellata

    Lazzati è sempre stato – ma in particolare negli ultimi anni della sua vita – un vigilante, una scolta, una sentinella: che anche nel buio della notte, quando sulla sua anima appassionata di grande amore per la comunità credente poteva calare l’angoscia, ne scrutava con speranza indefettibile la navigazione nel mare buio e livido della società italiana.

    Perciò mi pare che per lui e per la sua devota e ansiosa scrutazione possano valere le parole di un breve, e un po’ enigmatico, oracolo del libro di Isaia: inserito tra le profezie sulle Nazioni pagane [in questo caso, come formalmente precisa la versione dei LXX, sull’Idumea oppressa dagli Assiri].

    Mi gridano da Seir:
    Sentinella, quanto resta della notte?
    Sentinella, quanto resta della notte?
    La sentinella risponde:
    Viene il mattino, e poi anche la notte
    se volete domandare, domandate,
    convertitevi, venite!
    [Isaia 21, 11-12]

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Data: sabato 24 agosto 2013

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