Poesie dell'acqua (IV)


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    POESIE DELL'ACQUA

    FONTAMARA

    All'entrata di Fontamara, sotto una macera di sassi,
    sgorga una povera polla d'acqua, simile a una pozzanghera.
    Dopo alcuni passi, l'acqua scava un buco, sparisce nella terra pietrosa,
    e riappare ai piedi della collina, più abbondante, in forma di ruscello.
    Prima di avviarsi verso il piano, il ruscello col suo fosso fa molti giri.
    Da esso i cafoni di Fontamara hanno sempre tratto l'acqua
    per irrigare i pochi campi che possiedono ai piedi della collina
    e che sono la magra ricchezza del villaggio (...)


    Ignazio Silone

     
     
     
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Data: lunedì 6 giugno 2011

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