Poesie dell'acqua (III)


  •  

     

    POESIE DELL'ACQUA

    DA ACQUE IN PERNASSIUS
    EMI CD 1993

    (...) E l'acqua passa e gira
    e colora e poi stinge,
    cos'è che mi respinge e m'attira;
    acqua come sudore,
    acqua fetida e chiara,
    amara senza gusto né colore.
    Ma l'acqua gira e passa...
    E mormora e urla, sussurra, ti parla e ti schianta,
    evapora in nuvole cupe rigonfie di nero diventa di terra,
    di vento, di sangue e pensiero.
    Ma a volte vorresti mangiarla sentirci dentro,
    un sasso che l'apre, che affonda e sparisce e non sente,
    vorresti scavarla, afferrarla, lo senti che è il centro
    di questo ingranaggio continuo, confuso e vivente.
    Acque del mondo intorno
    di pozzanghere e pianto
    di me che canto al limite del giorno,
    fra il buio e la paura
    del tempo e del destino
    freddo assassino della notte scura
    Ma l'acqua gira e passa...


    Francesco Guccini

     
     
    Torna in cima alla paginaTorna in cima alla pagina

Informazioni

Data: lunedì 6 giugno 2011

Argomento: CulturaVisualizza tutti gli interventi di questo Argomento |

 

Parole Chiave:

 

Stampa interventoStampa intervento

Invia per emailInvia per email

Salva articolo nella Lista PreferitiSalva nella Lista Preferiti