Poesie dell'acqua (II)


  • POESIE DELL'ACQUA

    DOV'È PIÙ AZZURRO IL FIUME

    "È quella la via", si disse Marcovaldo.
    Ma il fiume lì in città, che raccoglieva spazzature scoli e fogne,
    gli ispirava una profonda ripugnanza.
    Devo cercare un posto, si disse, dove l'acqua sia davvero acqua,
    i pesci davvero pesci. Lì getterò la mia lenza" ...
    Le giornate cominciavano ad allungarsi:
    col suo ciclomotore, dopo il lavoro
    Marcovaldo si spingeva a esplorare il fiume
    nel suo corso a monte della città, e i fiumicelli suoi affluenti.
    Lo interessavano soprattutto i tratti
    in cui l'acqua scorreva più discostata dalla strada asfaltata ...
    a un tratto, spostando certi rami vide, a poche braccia sotto di sé,
    l'acqua silenziosa, era uno slargo del fiume,
    quasi un piccolo calmo bacino d'un colore azzurro
    che pareva un laghetto di montagna.


    Italo Calvino
    da Marcovaldo  

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