Vi ricordate quel complesso che si chiamava I Giganti?


  • Lo scandalo di un disco coraggioso. E censurato. Il canto del cigno di un complesso favoloso. La storia dei Giganti e del loro album anti-mafia.

    Allegato al libro. L'album Terra in bocca dei Giganti è un esempio di come la musica possa mettersi al servizio della verità e denunciare l'ingiustizia raccontando al grande pubblico, con realismo e intensità, una storia di mafia. Grazie ai Giganti che, già trent'anni fa, nonostante il boicottaggio del disco e l'apparente sconfitta, alla mafia gliele hanno davvero cantate.
    Luigi Ciotti (dalla prefazione)

    I Giganti: Sergio, Mino, Checco e Papes. Il gruppo milanese, brand storico del beat italiano, dopo successi come Una ragazza in due, Tema e Proposta, chiude la carriera con un 33 giri intitolato Terra in bocca (sottotitolo, Poesia di un delitto). Un album concept dedicato ad una cruda storia di mafia, registrato nel 1971 e trasmesso una sola volta per radio, destinato a cadere nel dimenticatoio, insieme agli stessi Giganti.
    Gli autori della fortunata "enciclopedia gucciniana" Di questa cosa che chiami vita ripercorrono la carriera artistica dei Giganti, con le testimonianze inedite dei protagonisti e una straordinaria
    messe di materiali: biografia, discografia, filmografia, cover, testi del disco, elenchi dei concept album e delle canzoni sulla mafia...

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