Per ogni giorno di pioggia


  • Per ogni giorno di pioggia

     

    In “Ogni giorno di pioggia che Dio manda in terra”, Francesco De Gregori canta: “Ogni giorno metto in tavola qualcosa da mangiare/ ogni giorno di pioggia che Dio manda in terra/ e certe volte non trovo parole per ringraziare/ per ogni giorno di pioggia che Dio manda in terra/ … ogni giorno c'è un pezzo di strada da ritrovare/ ogni giorno di pioggia che Dio manda in terra/ e una lacrima da benedire e da conservare/ per tutti i giorni di pioggia che Dio manda in terra.”

    Queste parole ci invitano a riflettere su due proprietà fondamentali della presenza di Dio. La sua azione è perseverante e, poi, è semplice, essenziale e contemporaneamente preziosa, proprio come i giorni di pioggia che ci manda in terra, che spesso percepiamo come scontati o, addirittura, fastidiosi, ma che fanno germogliare il grano nei campi nei mesi invernali, ripuliscono l’aria delle città dalle polveri di smog, a primavera contribuiscono all’esplosione della natura in tante forme e colori, e ad autunno ci risollevano dalla siccità estiva.

    La perseverante presenza di Dio accompagnerà l’anno appena iniziato. Spetterà a noi coglierla e viverla in gesti semplici, essenziali ed autentici. Solo così i progetti da realizzare in famiglia, nel lavoro o nello studio, nella comunità parrocchiale, le imprese con gli amici, le relazioni umane saranno occasioni di crescita piena e preziosa, proprio come ogni giorno di pioggia che Dio manda in terra.

     

    Giovanni Lancioni

     

     

    Val Codera, 15/12/19

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Data: giovedì 2 gennaio 2020

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