PÄR LAGERKVIST


  • UNO  SCONOSCIUTO  È  IL  MIO  AMICO

     

    Uno sconosciuto è il mio amico, uno che io non conosco.

    Uno sconosciuto lontano lontano.

    Per  lui il mio cuore è colmo di nostalgia.

    Perché egli non è presso di me.

    Perché egli forse non esiste affatto?

     

    Chi sei tu che colmi il mio cuore  della tua assenza?

    Che colmi tutta la terra della tua assenza?

     

     

    IL  DIO  CHE  NON  ESISTE

     

    Il dio che non esiste,

    è lui che accende le fiamme nella mia anima.

    Che fa della mia anima una landa deserta,

    una terra fumigante, una terra desolata che fuma dopo l’incendio.

     

    Perché egli non esiste.

    È  lui che redime la mia anima facendola più povera

    e riarsa.

    Il dio che non esiste.

    Il terribile dio.

     

     

    SE  CREDI  IN  DIO  E  NON  ESISTE  UN  DIO

     

    Se credi in dio e non esiste un dio,

    allora  è la tua fede  miracolo anche maggiore.

    Allora è davvero qualcosa d’incomprensibilmente grande.

     

    Perché giace una creatura nel fondo delle tenebre

                                              ed invoca qualcosa che non esiste?

    Perché così avviene?

    Non c’è nessuno che ode la voce invocante nelle tenebre.

                                                          Ma perché la voce esiste?

     

                  PÄR  LAGERKVIST      (1891-1974)

                      (da “Poesie”,  Guaraldi  1991)

     

    Traduzione dallo svedese di  G. Oreglia

     

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Data: domenica 28 luglio 2019

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