Natività di S. Giovanni Battista e la Festa europea della Musica!


  • Nell’ambito dei festeggiamenti per il ventesimo anno di attività corale sacra e nell’Anno europeo del Patrimonio culturale, il Coro “Cardinal Petrucci” di Jesi invita tutta la cittadinanza a partecipare a questi due appuntamenti musicali dedicati alla Natività di S. Giovanni Battista, Santo dedicatario della nostra bella chiesa parrocchiale, e alla Festa europea della Musica, (lanciata a Parigi nel 1982) alla quale vogliamo rinnovare la nostra adesione in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Jesi.

     

    Sabato 23 (ore 18,00) e domenica 24 giugno (ore 9,45) sarà bello incontrarci nella Chiesa di S. Giovanni Battista in Jesi e ascoltare i due programmi musicali uniti da un filo dorato: la Bellezza del Creato e il nostro impegno affinchè esso possa essere preservato per le future generazioni.

    Sosterremo questi happenings con vere e proprie prestazioni couturier, pensate in modo da vivere una sorta di nuovo Rinascimento culturale all’insegna dell’amore per tutta la Creazione. 

     

    Ricordiamo come lo stesso Papa Francesco, per l’intenzione del 4 agosto 2017, scriveva alla Rete Mondiale di Preghiera (Italia): “Per gli artisti del nostro tempo, perché, attraverso le opere del loro ingegno, aiutino tutti a scoprire la bellezza del Creato”. 

    Questa frase è un incoraggiamento da tenere sempre “a portata di mano”, proprio come un livre de chevet, ed è chiave di lettura per i due brani proposti in prima assoluta (“Bouquet de Carillons” e “Coucou en Serinette”) nei quali si rincorrono passato, presente e futuro, come in un atrium di una domus romana, in uno spazio comune che è luogo d’incontro e di scambio, racchiuso nei feux de joie delle melodie e nella “sostenibilità” di un “tocco” leggero, eppure inconfondibile, fatto di dettagli gentili e sognanti.

     

    Se è vero che il linguaggio artistico nasce anche dalla necessità di esprimere emozioni e sentimenti, ecco che la mymesis musicale può e deve fare riferimento a tutto il Creato e ai vari idiomi comunicativi presenti nella nostra quotidianità e nei luoghi della memoria personale, nonchè collettiva: un chiaro esempio è costituito dal felice connubio del canto degli uccelli con i ricordi d’infanzia, impreziositi dai suoi giocosi carillons .

    La fratellanza tra l’Uomo e le altre specie animali create da Dio sono ricordate nei due brani presentati in prima esecuzione assoluta e ci permettono di confrontarci continuamente con la modernità.

    Buon ascolto!

     

    Coro “Cardinal Petrucci” – Jesi

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