Natale 2017


  • CARITAS PARROCCHIALE

    “PARROCCHIA SAN GIOVANNI BATTISTA”

    - Natale 2017 -

    “Troppe volte non vi abbiamo accolto! Perdonate la chiusura e l’indifferenza delle nostre società, che temono il cambiamento di vita e di mentalità che la vostra presenza richiede. Trattati come un peso, un problema, un costo, siete invece un dono” (Papa Francesco)

    Gentili parrocchiani, sostenitrici e sostenitori,

    anche quest’anno un caloroso ringraziamento a tutti voi che, ancora una volta, attraverso le donazioni al Fondo delle Opere Caritative della nostra Parrocchia, avete offerto un importante e prezioso contributo alle attività della Caritas parrocchiale a sostegno delle situazioni di disagio e povertà del nostro territorio.

                    Lo scorso 19 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei Poveri, la Caritas Italiana ha pubblicato la 16a edizione del “Rapporto su povertà giovanili ed esclusione sociale in Italia[1]

    A distanza di venti anni dalla pubblicazione del primo rapporto (1996), duole constatare come la povertà sia ancora aumentata, con alcune nuove caratteristiche e peculiarità che ci sembra importante sottolineare.

                    Il Titolo del Rapporto - “Futuro Anteriore”- ben sintetizza simbolicamente un fenomeno che dovrebbe far riflettere e interrogare la nostra società e la nostra comunità; se da un lato, come già ribadito, la povertà nel nostro paese è in aumento, dall’altro si evidenzia che le persone più penalizzate non siano più, come nel passato, gli anziani ed i pensionati, bensì i giovani!

    “Molti dei nostri giovani hanno ormai uno sguardo disincantato verso un futuro che vedono costellato di incognite e di incertezze e quasi uno sguardo nostalgico verso il passato”

    Il divario intergenerazionale in termini socio economici sembra penalizzare le classi giovanili rispetto alle classi di età più anziane, insieme ad altre forme di povertà che contribuiscono ad accelerare ed accentuare le differenze: povertà culturale e dispersione scolastica, disoccupazione (vedi il nuovo fenomeno dei NEET - giovani privi di lavoro e fuori dal circuito formativo), condizioni di vita delle nuove generazioni di stranieri (focus su rifugiati e richiedenti asilo), nuove forme di dipendenza, difficoltà di accesso alla casa.

    In un contesto pertanto sempre più difficile e problematico, come Caritas parrocchiale, nel corso del 2017 abbiamo proseguito nella nostra tradizionale attività a sostegno dell’Associazione San Vincenzo de’ Paoli. Al momento i nuclei familiari assistiti sono ca. 45, per un totale di oltre 180 persone (di cui ca. 70 minori); di queste un 55% sono italiani, un 15% provengono dai paesi dell’Est Europa ed il rimanente 30% dai paesi del Nord Africa.

    Per alcuni di questi nuclei familiari, con riferimento ad alcune situazioni di particolare emergenza, sono stati effettuati degli interventi diretti di sostegno.

    Come per gli anni passati abbiamo inoltre contribuito ad alcune necessità che ci sono state manifestate dai gruppi giovanili parrocchiali a sostegno di iniziative ed esperienze di servizio.

    Alcuni programmi per il prossimo anno.

    Il Progetto 8 x mille con la Caritas Diocesana

    Per il 2018 abbiamo presentato alla Caritas Diocesana un progetto di collaborazione con la figura professionale di un assistente sociale per un tempo dedicato di ca. 2 ore settimanali, con l’obiettivo iniziale di attivare il censimento completo degli oltre 40 nuclei familiari assistiti attraverso il programma “OSPO WEB” - archivio unico della Caritas Italiana.

    L’attività di censimento in Ospo Web consentirà, nel breve periodo, una maggiore conoscenza delle famiglie assistite e risulterà propedeutica ad un maggior coordinamento con la Caritas Diocesana, le Caritas parrocchiali ed i Servizi Sociali del territorio. Contestualmente la collaborazione di un assistente sociale in via continuativa (i) permetterà di strutturare progressivamente il Centro di Ascolto parrocchiale, qualificando i programmi di intervento sugli assistiti e (ii) consentirà che lo stesso diventi via via punto di riferimento privilegiato per i volontari, gruppi e associazioni della parrocchia, per un loro sempre maggiore coinvolgimento sulle tematiche del disagio e dell’immigrazione (particolare focus nell’attività di definizione di iniziative coordinate con i gruppi Agesci e AC). Il progetto verrà finanziato con Fondi dell’8 x mille messi a disposizione dalla Caritas Italiana

    Progetto: Protetto – Rifugiato A CASA MIA – Corridoi Umanitari

    La Conferenza Episcopale Italiana ha promosso l’apertura di un nuovo corridoio umanitario tra l’Etiopia e l’Italia che permetterà l’arrivo, nei prossimi mesi, di 500 profughi eritrei, somali e sud-sudanesi, fuggiti dai loro Paesi per i conflitti in corso e bloccati nei campi profughi del Paese.

    Questo Protocollo consentirà l’ingresso legale e sicuro a donne, uomini e bambini che vivono da anni nei campi profughi etiopici  in condizioni di grande precarietà. Con il coordinamento della Caritas Italiana e attraverso le Caritas diocesane, si cercherà di fornire l’adeguato processo di integrazione ed inclusione sociale di queste persone.

    E’ intenzione della Caritas parrocchiale, attraverso il coinvolgimento di famiglie e volontari, di poter offrire disponibilità per l’accoglienza di eventuali profughi nell’ambito del citato progetto. 

    Breve rendiconto del 2017

    Anche per quest’anno, potendo contare sulla costante e generosa disponibilità di tanti donatori (le entrate a fine 2017 dovrebbero attestarsi a poco meno di 3.000 euro), siamo riusciti a sostenere impegni per oltre 3.500 euro (il saldo del conto Fondo Opere Caritative a fine 2017 si aggirerà intorno ai 2.000 euro).

    Qui di seguito una breve descrizione delle principali attività realizzate.

    Attività con l’Associazione San Vincenzo de’ Paoli

    Prosegue l’attività del gruppo di volontari della Caritas parrocchiale che collaborano con l’Associazione, per la raccolta e distribuzione di pacchi viveri e vestiario, destinati ad oltre 40 nuclei familiari che versano in situazioni di disagio e difficoltà economiche.

    Nel  corso del 2016 inoltre, da parte del Fondo, è stato erogato alla San Vincenzo un contributo di € 2.000,00.=.

    Altre erogazioni

    Sempre in corso d’anno sono stati erogati contributi a favore della:

    -          Caritas Diocesana: € 400,00.= per la Quaresima di Carità;

    -          Famiglie della parrocchia: € 550,00.=;

    -          Gruppi giovanili della parrocchia: € 500,00.= quale contributo per partecipazione ragazzi clan a pellegrinaggio di servizio a Lourdes.

    -          Un Matrimonio Siriano – acquisto pubblicazioni: € 67,00.=

    -          Acquisto prodotti Orto del Sorriso per distribuzione viveri: € 93,00.=

    Ricordiamo ancora una volta che il Gruppo della Caritas parrocchiale è costantemente alla ricerca di nuovi volontari, per cui saremmo ben lieti di accogliere coloro che desiderassero dedicare un poco del loro tempo a questa attività, contattandoci ai recapiti di seguito indicati.

    Come per lo scorso anno, un invito per il prossimo Santo Natale: se possibile regalate e regalatevi un poco del vostro tempo!

    Nel ringraziarvi ancora una volta per il sostegno e la solidarietà dimostrate, chiediamo il vostro aiuto nel diffondere ad amici e conoscenti questa importante iniziativa, per poter continuare ad alimentare ed incrementare la rete dei donatori e dei volontari.

    Un cordiale saluto a tutti voi ed alle vostre famiglie.

    Il referente per la Caritas Parrocchiale

    Pierfrancesco Santoni

    ______________________________

    Coordinate bancarie del Fondo Opere Caritative

    della Caritas Parrocchiale di San Giovanni Battista:

                    C/C Ubi Banca - Ag. Corso Matteotti - Jesi;

                    nuovo IBAN: IT18D0311121205000000019607



        [1] Il testo è scaricabile da internet all’indirizzo:www.caritasitaliana.it/caritasitaliana/allegati/

    7346/Rapporto_Caritas2017_FuturoAnteriore_copertina.pdf

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Informazioni

Data: giovedì 15 febbraio 2018

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