S. Giovanni della Croce

  • Sono ritornate per Natale restaurate le due tele di Arcangelo Aquilini ultimo di una famigliadi pittori che ha per capostipite Andrea di Bartolo. Sposato con Antonia Gasperini figlia dell'organista della cattedrale avrà nel figlio e nel nipote che continueranno i nomi della famiglia cioè Pietro Paolo e Arcangelo, due futuri organisti nella chiesa Abbaziale di Chiaravalle, la musica ha vinto sulla pittura. Le tele furono commissionate ad Arcangelo a ridosso della consacrazione della Chiesa che avvenne nel Giugno del 1694 da P, Filippo Tondi allora superiore dei Filippini qui a Jesi e nipote del Tondi che aveva pagato la costruzione della facciata. La prima tela è copia dell'originale di G.M. Morandi 1622-1717) collocata nell'altare maggiore della parrocchiale

    di Belvedere Ostrense, la seconda è

    probabilmente una pittura ripresa da qualche incisione

    che accompagnava la vita dell'allora B. Giovanni della Croce.

    Più bravi nel copiare che nel creare gli Aquilini

    erano abili nella tecnica del disegno e nel colore;

    Arcangelo interpreta il classicismo della scuola romana

    dell'epoca con la lunga frequentazione della scuola

    bolognese del padre Pietro Paolo.

     

     

    Grato a Dio nel cinquantesimo della sua consacrazione

    sacerdotale il parroco ha voluto che le

    due tele restaurate restassero a ricordo della sua

    vita vissuta per la chiesa e per la comunità di

    S. Giovanni Battista.

Dettagli dell'opera

Autore: Arcangelo Aquilini

Data realizzazione: Non disponibile


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