Oh, s’io avessi allora presagito,

     

    quando mi avventuravo nel debutto,

    che le righe con il sangue uccidono,

    mi affluiranno alla gola e mi uccideranno.

     

    Mi sarei nettamente rifiutato

    di scherzare con siffatto intrigo.

    Il principio fu così lontano,

    così timido il primo interesse.

     

    Ma la vecchiezza è una Roma

    che, invece di ciarle e di ciance,

    non prove esige dall’attore,

    ma una completa autentica rovina.

     

    Quando detta una riga, il sentimento

    manda uno schiavo sulla scena,

    e qui l’arte vien meno,

    qui respirano la terra e il fato.

     

           BORIS   PASTERNAK          (1890-1960)

    [...]